Gli iniziatori
Ralph Hutter, 36 anni

Clemens Bartlome, 29 anni

Anne-Valérie Zuber, 17 anni

Alexander de Macedo, 20 anni

LLA Blog - Etichetta intervista
Windsurf, skate, snowboard, in-line skating … È tutto una storia con questi iper e super: Poco prima di raggiungere lo zenit della popolarità i media spingono a tutto gas “nuove” storie su cui hanno molto da dire. Poi la curva dell’attenzione comincia lentamente a flettersi e a diminuire. Non che questo sia poi così negativo. Parkour non sarebbe stato esaltato certo in un modo così appassionato, ma grazie a Youtube è stato per un certo tempo un argomento di grande interesse. Mi ricordo bene delle numerose richieste di eventi di questo tipo che provenivano da varie parti.
Anyway: style è quando uno lo fa nonostante o indipendentemente da questi fattori.
Patrick Gysin appartiene a quel gruppo di persone che compiono Parkour al massimo livello, qui in Svizzera.
Quindi spero di riuscire in qualche modo a stanarlo nei prossimi giorni per parlare con lui di trend, alti muraglioni e articolazioni delle ginocchia.
Presto troverete qui altre notizie.
Sei un rivelluzionario?
Allora collegati con me oggi alle ore 20.00 via skype su "lioninside" e raccontami quello che sai fare! Non perdere quest'occasione!

“Dice Stacking” significa mettere in pila i dadi e trae origine dagli spettacoli di magia degli anni ‘90. Grazie a Youtube quest’arte conosce una vera ondata di popolarità. Ma Youtube non solo ha incrementato la popolarità dello stacking, ma piuttosto - ed è questa secondo me la cosa starordinaria – è servita agli artisti come pungolo per stimolarsi l’un l’altro ed anche imparare l’uno dall’altro. In prima linea sulla scena svizzera troviamo Lukas Voggensperger. Ieri sono riuscito ad acchiapparlo e gli ho fatto una intervista per SMS. Ebbene sì, Mr. “Swiss Stacking” mi ha convinto: impilare i dadi è più cool del Mäxle ;) Qui trovate i suoi clip.
Intervista SMS con SwissStacker Lukas
E qui un video:
Ok, lo ammetto, il mio know-how in fatto di dadi si limita al Mäx(le).… E poi ci gioco solo quando la pressione del gruppo lo impone ;)
Invece molto più divertente sembra essere il cosiddetto Stacker (mettere in pila). Mai sentito? Neanche io. Ma in Svizzera c’è un professionista: l’ho trovato sur Youtube e Facebook. Queste sono le migliori premesse per una intervista istruttiva :)
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Venerdì ho imparato che fare il BBQ e grigliare non sono affatto la stessa cosa. Me l’ha spiegato nientemeno che il campione mondiale di BBQ Hansruedi Wältli. Dopo essersi assicurato nel 1995 con il suo team il titolo di campione svizzero di grigliate, ha deciso di dedicarsi a qualcos'altro: il BBQ. Il seguito nell’intervista.
Sì certo, ero un po’ scettico quando Federico mi ha spiegato il suo piano dietro le quinte: risolvere un cubo di Rubik in 30 secondi.
Ne saprete di più guardando i due video Qik:
BTW: lui poi è riuscito a risolvere il giochetto anche bendato … Insomma, grande show.
Per skateboard da slalom e downhill c’è solo un indirizzo indiscusso: Rollladen. Il negozietto, che sicuramente è molto più che un negozio, è gestito da Jojo.
Ma chi pensa che Jojo se ne stia dalle 8 alle 17 in negozio a vendere tavole si sbaglia di grosso. Perlopiù è con face book che si riesce a sapere dove sta e cosa c’è al momento. La scorsa settimana sono riuscito a incontrare Jojo brevemente. Nell’intervista racconta della sua vita, dei suoi programmi e perché per lui tutto è un po’ diverso ;)
Garry Guitar, la band di cui Timy è il cantante in prima linea. Lentamente, lentamente questa band si apre un varco verso la notorietà, anche se forse non è ciò che vorrebbe. Garry Guitar è comunque una giovane e ambiziosa band, piena di passione per la musica, che presto farà scuotere senza preavviso la sfera terrestre al ritmo del suo rock alternativo, che mi ricorda tantissimo il punk-rock dei miei tempi e i testi scritti da soli , che toccano così da vicino. Loro si presentano ululando.

Tirate fuori le vostre “Chuck”... si fa festa!
“60 % lavoro, 40 % tempo libero” è la formula di vita di Josef.
Come assistente alla Scuola superiore delle arti di Zurigo egli ritiene che il contatto con gli studenti e la spinta, la motivazione debbano essere sempre tenuti vivi e, in qualità di illustratore, artista, giocatore di Go e viaggiatore appassionato del Giappone, gradisce la libertà e un’attività indipendente.
Josef racconta nell’intervista del suo lavoro, delle sue passioni, dell’arte e di quanto è importante per lui “ potersi prendere sul serio” in tutte le attività che svolge.

... e con un sommergibile costruito tutto da solo.
All’età di 10 anni il ragazzo, originario della Turgovia ma che vive a Zurigo, disegnò i primi schizzi e cominciò con la pianificazione del suo progetto decisamente al di fuori del comune.
Un po’ di tempo dopo accese il saldatore nel laboratorio artistico di suo padre e iniziò a mettere in pratica i suoi piani. Dopo quattro anni di lavoro meticoloso e innumerevoli test venne annunciata la prima immersione nella darsena del Lago di Costanza. Tutto funzionò a meraviglia.
Oggi l’ho incontrato quasi per caso a Zurigo e ho parlato con lui del suo grande progetto di sommergibile, della scuola, dei suoi programmi per il futuro ecc.. È davvero un tipo in gamba e tutt’altro che stralunato ;)






