Gli iniziatori
Ralph Hutter, 36 anni

Clemens Bartlome, 29 anni

Anne-Valérie Zuber, 17 anni

Alexander de Macedo, 20 anni

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Sabato ho avuto l’onore di incontrare personalmente un vero rivelluzionario. Se "W-la diversità" si addice a qualcuno, questo è sicuramente l’ultracentenario Hans Erni, uno dei più importanti artisti svizzeri in assoluto.
A dire il vero ci ho pensato a lungo, per settimane, se fosse davvero opportuno citare Hans Erni in questo contesto. Ma dopo aver avuto la possibilità di fotografare e incontrare l’artista, prima nel suo studio e poi in occasione della premiazione per i suoi meriti a favore della comunicazione tra i popoli, ho capito che dovevo raccontare questo incontro. Jürg ha riassunto alla perfezione i fatti storici e quindi non è necessario che io li ripeta qui.
Flickr: alcuni blogger svizzeri incontrano Hans Erni nell’ambito della premiazione per i suoi meriti a favore della comunicazione tra i popoli da parte dell’Associazione Svizzera-Russia in un servizio di Social Media
Non ho mai incontrato in vita mia una persona tanto anziana che fosse così aperta a nuovi incontri, che come artista di fama mondiale ti accolga in maniera tanto calorosa da farti sentire parte della famiglia, che risponda in maniera tanto aperta a domande personali, che non si dia alcuna aria da artista pur avendo dato un contributo fondamentale alla storia dell’arte svizzera.
L’unico aspetto negativo dell’età di Hans Erni è che sui radar di molti giovani utente della rete egli sembra semplicemente scomparso. Eppure la sua opera è attuale ancora oggi. L’impegno per la pace nel mondo e la comunicazione tra i popoli non perdono mai di attualità, che si tratti di forme dell’arte figurativa con tendenze fino al postmoderno compresa la fotocultura iPhone.
Mi auguro che molti giovani lettori, creativi e utenti della rete scoprano Hans Erni, si immergano nella sua opera e imparino a conoscere la sua storia e a diffonderla.
«Non smetto mai di rendere visibile ogni giorno cose nuove in una forma qualsiasi. Nell’attimo in cui lo faccio deve essere percettibile un salto nell’ignoto». @pictura ha ascoltato e annotato una delle affermazioni più importanti del colloquio.
"W-la diversità" (rimanendo semplicemente se stessi) da uno dei pochi grandi artisti che può dirlo a voce alta...






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